Conviene collezionare multipli e grafiche?

Conviene collezionare multipli e grafiche?

Nel mercato dell’arte moderna e contemporanea accanto a dipinti e sculture uniche esiste una categoria spesso oggetto di dibattito tra collezionisti: multipli e opere grafiche. Serigrafie, litografie, acqueforti, xilografie e altre tecniche di stampa costituiscono una parte importante della produzione di molti artisti.
Per alcuni collezionisti rappresentano una porta d’ingresso accessibile al mercato dell’arte; per altri sono considerate opere di valore inferiore rispetto ai lavori unici. In realtà, come spesso accade nel collezionismo, la risposta non è semplice e dipende da diversi fattori.
Vediamo quindi se conviene davvero collezionare multipli e grafiche e quali elementi valutare prima di acquistare.

Cosa sono i multipli e le opere grafiche

Le opere grafiche sono lavori realizzati attraverso tecniche di stampa che permettono la produzione di più esemplari della stessa immagine.
Tra le tecniche più diffuse troviamo:
  • litografia;
  • serigrafia;
  • acquaforte;
  • xilografia;
  • incisione.
Queste opere vengono solitamente prodotte in tirature limitate, numerate e firmate dall’artista.
È importante distinguere tra:
  • grafica originale, realizzata direttamente dall’artista o sotto la sua supervisione;
  • riproduzioni, che non hanno valore collezionistico comparabile.

Il ruolo delle grafiche nella storia dell’arte

In realtà, le opere grafiche hanno avuto un ruolo fondamentale nella diffusione dell’arte moderna.
Molti artisti hanno utilizzato la stampa come linguaggio autonomo, non come semplice riproduzione.
Tra i grandi protagonisti della grafica troviamo numerosi maestri del Novecento, che hanno prodotto serie di incisioni o serigrafie considerate oggi opere importanti.
In questi casi la grafica non è un “formato minore”, ma parte integrante della ricerca artistica.
Le grafiche non sono semplicemente alternative più economiche alle opere uniche: possono rappresentare un capitolo affascinante e significativo di una collezione d’arte.

Accessibilità economica

Uno dei principali vantaggi delle grafiche è la maggiore accessibilità economica.
Questo permette ai collezionisti di:
  • avvicinarsi ad artisti importanti con budget più contenuti;
  • costruire una collezione diversificata;
  • iniziare a conoscere il mercato dell’arte.
Per molti appassionati, le grafiche rappresentano il primo passo nel collezionismo.

Tiratura

Uno degli elementi più importanti per valutare una grafica è la tiratura.
Ogni esemplare è generalmente indicato con una numerazione in numeri arabi o romani del tipo: 12/50 ossia il dodicesimo esemplare di una tiratura di 50 copie. Questo significa che l’opera fa parte di una serie limitata.
In generale tirature più basse tendono ad avere maggiore rarità mentre tirature molto ampie possono ridurre il valore collezionistico. La presenza della firma autografa dell’artista è un altro elemento fondamentale.

Errori da evitare

Quando si acquistano multipli o grafiche è importante prestare attenzione ad alcuni aspetti.
Tra i più rilevanti:
  • distinguere tra grafica originale e riproduzione;
  • verificare firma e numerazione;
  • controllare la qualità di stampa;
  • valutare la conservazione dell’opera: una grafica scolorita o danneggiata può perdere parte del suo valore.